Servizi Autorizzativi

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BTS Biogas, grazie ad una approfondita conoscenza della normativa edilizia ed ambientale, è in grado di offrire un nuovo servizio di consulenza altamente specializzato nel campo delle autorizzazioni per la realizzazione e l’esercizio degli impianti biogas e biometano.

In particolare, per conto dei propri clienti, BTS Biogas può:

  • predisporre la documentazione tecnico/ambientale, edilizia e antincendio per ottenere l’autorizzazione unica D.Lgs. 387/2003 e la PAS D.Lgs. 28/2011;
  • preparare le domande di connessione ENEL/SNAM per l’allacciamento agli elettrodotti e ai metanodotti;
  • per gli impianti alimentati a FORSU/rifiuti organici, produrre pratiche complete di PAUR e AIA;

Infine, BTS può affiancare attivamente il proprio cliente nella presentazione del progetto agli enti pubblici regionali, provinciali e comunali e partecipare alle conferenze di servizi e agli incontri tecnici necessari presso amministrazioni ed enti coinvolti nel procedimento autorizzativo.

Il servizio di consulenza è rivolto a tutte le aziende che stanno progettando di realizzare un impianto di biogas e/o biometano, indipendentemente dalla tecnologia che verrà installata, in questo caso i disegni dovranno esserci forniti dal cliente o dal suo fornitore di tecnologia.

Elenco indicativo delle autorizzazioni che siamo in grado di ottenere e che confluiscono nel procedimento unico 387/2003:

  • L'autorizzazione ambientale integrata di cui al decreto legislativo 18 febbraio 2005, n. 59, recante attuazione integrale della direttiva 96/61/CE;
  • l'autorizzazione paesaggistica ai sensi dell'articolo 146 del D.Lgs. n. 42/2004 e s.m.i.;
  • la valutazione dell'impatto ambientale prevista dalla parte seconda del decreto legislativo n. 152/2006 di competenza dello Stato o della Regione;
  • l'autorizzazione alle emissioni in atmosfera prevista dalla parte quinta decreto legislativo n. 152/2006, di competenza della regione o della provincia;
  • l'autorizzazione alla gestione dei rifiuti ai sensi della parte quarta del decreto legislativo n. 152/2006;
  • il nulla osta di competenza dell'Ente di gestione dell'area protetta di cui alla legge 6 dicembre 1991, n. 394;
  • il permesso di costruire di cui al D.P.R. n. 380 del 2001, di competenza del Comune interessato;
  • il parere di conformità del progetto alla normativa di prevenzione incendi, di cui all'articolo 2 del D.P.R. 12 gennaio 1998, n. 37, rilasciato dal Ministero dell'Interno - comando Provinciale VV.FF.;
  • il nulla osta delle Forze Armate (Esercito, Marina, Aeronautica) per le servitù militari e per la sicurezza del volo a bassa quota solo se necessario e solo nel caso di impianti ubicati in prossimità di zone sottoposte a vincolo militare;
  • il nulla osta idrogeologico previsto dal R.D. 30 dicembre 1923, n. 3267, in conformità a quanto stabilito dall'articolo 61, comma 5 del decreto legislativo n. 152/2006;
  • il nulla osta sismico ai sensi della legge 2 febbraio 1974, n. 64 e successivi provvedimenti attuativi;
  • il nulla osta per la sicurezza del volo da rilasciarsi da parte dell'aeronautica civile (ENAC-ENAV), ai sensi del R.D. 30 marzo 1942, n. 327 recante il codice della navigazione;
  • il mutamento di destinazione d'uso temporaneo o definitivo dei terreni gravati da uso civico di cui alla legge n. 1766 del 1927 e successive modificazioni;
  • l'autorizzazione al taglio degli alberi prevista dalle leggi regionali;
  • la verifica di coerenza con i limiti alle emissioni sonore rilasciata dall'amministrazione competente ai sensi della legge n. 447 del 1995 e successive modificazione e integrazioni;
  • nulla osta dell'ispettorato del Ministero delle comunicazioni oggi, Ministero dello sviluppo economico, ai sensi dell'articolo 95 del D.Lgs. n. 259 del 2003;
  • l'autorizzazione all'attraversamento e all'uso delle strade ai sensi del Codice della strada;
  • l'autorizzazione agli scarichi rilasciata dall'autorità competente ai sensi del decreto legislativo n. 152/2006;
  • nulla osta minerario relativo all'interferenza dell'impianto e delle relative linee di collegamento alla rete elettrica con le attività minerarie ai sensi dell'art. 120 del R.D. n. 1775/1933;
  • valutazione di incidenza ambientale;
  • spostamento olivi;
  • compilazione modulistica on line in tutti i siti della pubblica amministrazione;
  • altro (a richiesta).
Giovanni Recchia è a Sua disposizione per approfondire questa tematica.
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